Ci sono persone che lottano per questo tipo di cose ma io mi blocco anche se vorrei fare qualcosa per.
Perché mi è già successo, perché so che più di così non sono e non posso, perché sono tutta qui e se non basto non potrò bastare mai.
E’ come se avessi una data di scadenza entro la quale la gente si rende conto e cambia idea, e allora so che sono io e non vedo cosa poterci fare.
Il fatto è che un po’ me lo aspettavo, perché non è che puoi farla franca troppo a lungo.. prima o poi si viene scoperti, speravo fosse diverso questa volta o speravo di non dover rinunciarci così in fretta.
Che poi c’è anche che, se non è andata con te, non potrà andare mai con nessuno perché difficilmente amerò qualcuno come amo te.
stamattina in metropolitana una ragazza piangeva e nemmeno troppo sommessamente, io la guardavo e avrei voluto chiederle o dirle qualcosa.
E' anche scesa a caiazzo con me e piangeva pure sulla scala mobile ed io niente.
Qual'è la soglia tra la merdosa indifferenza e la discrezione?
Sembra un pò una domanda alla carrie bradshaw, ed invece io non prendo i piselli che prende lei.
Ho fatto anche un test di facebook e mi è uscito che:
..la vita va scoperta..tu ci provi..commetti errori..ma è la grande passione che hai in corpo..continua così!!!
Ma vaffanculo va'.
la delusione del perdere il treno di stamattina, sentendomelo scivolare di fianco mentre come al solito ci giro attorno per prenderlo al volo, è stata cocente.
e peraltro ha influito sull'umore di tutta una giornata, rendendomi amareggiata ed arrendevole: io la mia delusione e le mie gengive infiammate, stiamo arrancando affinchè un 17:52 metta fine a questa sofferenza.
queste giornate post feriem passano così, all'insegna del "fai la cosa giusta" e del "starò facendo la cosa giusta?" e di stanze di casa sporche, deserte e sapientemente in disordine, il frigo vuoto, il divano continuamente pisciato dal gatto e la fissazione di impiegare il cous cous in tutte le ricette possibili tanto che secondo me a fine settimana mi sveglio e sono di colore.
A voler vedere, questa estate è stata l'estate più memorabile da 3 anni a questa parte, partita con mille ansie e perplessità, tornata a casa serena e rilassata come chi ha superato prove inimmaginabili ma senza rimanerne scalfito.
Quando lascio quel posto lo lascio sempre con un pò di pena nel cuore, con l'incertezza di come lo ritroverò la prossima volta o forse la certezza di trovarlo ogni volta sempre un pò peggio.
Però sono salita fino la, e non perchè mi andava, ma perchè la forza dell'amore spesso è più grande di qualsivoglia presa di posizione personale, e anche se, io l'ho voluto solo dagli ultimi 5 minuti in poi, credo che lo sforzo possa risultare valido cmq.
Io ho percorso sterrati in salita e pericolosi, fabio ha sopportato situazioni parentali di ogni genere senza fuggire e lasciarmi, abbiamo valicato l'Etna in sella a dei quad spesso di dubbia funzionalità, attraversando boschi al buio e riempiendoci di polvere fino al buco del culo.
Inoltre è di prossima pubblicazione il manuale "Fabio e il mare, nuotatori in 15 minuti".
Ora si tratta solo di aspettare il Natale e nel frattempo vivere quello che sta da qui a quel momento con onesta e più che giustificata serenità.
Il nostro non è stato un incontro casuale.
Più il tempo scorre, più ne ho la convinzione.
Tuo Lorenzo
Qualcuno dica a Giusy Ferreri che Amy Winehouse ha una voce inconfondibile e comunque ha un attitude più figa, perchè se non fumi il crack e non hai un enfisema, in questa vita non sei nessuno: non è che una cassiera di supermercato di Corbetta può arrivare e far la figa, e che impari a cantare senza sembrare sarda. Se chi la segue non guardasse programmi di merda come Xfactor, conoscerebbe la Winehouse.
A tale proposito qualcuno dica a Morgan che non è che perchè ti ha lasciato la ragazza e tu non ti riprendi più devi per forza umiliarti in tv e spaccare i maroni alla gente che un tempo ti credeva un genio.
Qualcuno dica a Fabio Volo che i suoi libri fanno cagare, sono banali, scritti come da uno che ha appena smesso di essere analfabeta e che le battute di spirito che ci mette dentro sono imbarazzanti come una scureggia in ascensore. In tv è totalmente inadatto, persino per viaggiare in metro e raccontarci della gente di un altra città che lo guarda con disprezzo, in radio ci prova ma poverino.. Insomma fai tutto e male, magari prova a fare una cosa sola e bene, tipo le rosette.
Qualcuno informi Meg che esisteva già Bjork e che il fatto di non calcare l'accento napoletano nelle sue canzoni nonchè di essere arrivata con 15 anni di anticipo, la rende ineguagliabile. Meg, tu non sei Bjork, smettila.
Qualcuno dica ad Elena Santarelli che il suo posto è un altro, che è ingrassata una cifra e che non va più di moda, nemmeno tra gli adolescenti più sfigati dire "questo pezzo spacca di brutto!!!": erano gli anni 90 quando Jovanotti parlava così indossando un cappellino con su scritto "yo!".
Qualcuno spieghi e Mara Carfagna che non ci si deve pentire mai dei pompini che si fanno in giro e che non è che la gente non la vuole perchè ciuccia i piselli, ma che la gente non la vuole perchè non è capace, chè a fare il ministro delle pari opportunità ci voleva un prototipo di Tina Lagostena Bassi semmai.
Qualcuno faccia un disegnino a chi ha votato Alleanza Nazionale affinchè scendano in piazza a far cadere il governo, che tanto Berlusconi le leggi ad hoc se l'è gia fatte tutte e non c'è più motivo di rimanere: camerati, si, quello era un dito medio, camerati sì, era rivolto all'inno d'Italia, camerati si, quelli sono i valori in cui dite di credere e camerati si, siete alleati con uno che sui vostri valori ci caga l'ira di dio.
Oggi è una di quelle giornate tragico piacevoli dove vorrei cambiare ogni singolo elemento che compone la mia esistenza.
E quando inizia così, è brutta.
Da che mondo è mondo, il dover prendere delle decisioni mi spiazza.
O meglio.
Da che mondo è mondo fare delle scelte mi spiazza.
Tutto diventa una questione di vita e di morte e dietro ad ogni angolo vedo la possibilità di fare la scelta sbagliata, di rovinare tutto, di pentirmi , di distruggere l'esistenza mia e di correlate persone: un atteggiamento ottimista direi.
Credo che questa caratteristica sia un pò il frutto dei miei legami inossidabili con le cose passate in genere: non sono una di quelle persone che vive il presente e pensa spensieratamente al futuro, con convinzione, ottimismo e sana strafottenza. io ho sempre i fantasmi del passato che mi tengono il fiato sul collo, quel cazzo di concetto del "com'eravamo" che mi impedisce di accettare il "come siamo", soprattutto nei casi in cui posso notare un peggioramento della situazione, ovvio.
Ma questo volendo sarebbe tutto un altro post.
Domani compio 27 anni e non sono ancora in grado di prendere decisioni e fare scelte in completa autonomia. Forse ne ho fatte troppe prima o forse non ne ho mai fatte, chiaro è che chiedo consulto a tutti, ed il fatto che i miei genitori siano 1000 km lontano a ristrutturare case non di nostra proprietà mentre io avrei bisogno di un certo appoggio e sostegno, mi fa incazzare non poco.
Anzi no, io non ho bisogno del sostegno, ho proprio bisogno di un qualcuno a cui poter dare la colpa quando la scelta si defilerà sbagliata o a cui dire grazie quando la scelta si profilerà come quella perfetta.
Io il mio problema stamattina l'ho risolto così.

Se non fossi sana di mente potrei sentirmi come se d'improvviso io sia un altra persona, come se non fosse solo cambiato uno stile di vita e delle abitudine, ma tutta l'attitudine che ci sta attorno, tutta la personalità circostante il cambiamento.
Pensavo anche che.
Odio le persone che devono risultare a tutti i costi alternative.. io per un periodo ero un pò così, pensavo ci fosse un elitè, pensavo ci fossero buoni motivi per risultare a tutti i costi diversi dal resto della gente, ma poi perchè?
c'è tanto spazio per eprimersi dentro la normalità che non vedo assolutamente la necessità e l'originalità nello stare al di sotto o al di sopra delle righe, solo tanta fatica e alienazione.
Comunque sia.